Scopriamo il mondo dei SUP

 

 

Lo Stand Up Paddling è uno sport acquatico molto in voga che proviene dagli Stati Uniti e da una decina d’anni molto diffuso anche in Italia. Apparentabile al ben più noto surf da onda, si differenzia principalmente da questo per l’utilizzo di un remo o di una pagaia e per le dimensioni superiori della tavola. Molti credono che sia un’invenzione recente, ma non è così: pare fosse praticato dai nativi d’America già dalla fine del XVIII secolo, non per scopi ludici ma per la pesca. In ogni caso, è dagli anni ’50 del secolo scorso che riscuote successo per la sua dinamicità e la facilità di apprendimento.

 

Come scegliere il proprio Stand Up Paddle

 

Gli amanti delle onde troveranno quindi molto semplice e coinvolgente imparare il Supping. Per scegliere la tavola più adatta alle proprie esigenze, è necessario tenere in considerazione due fattori:  

  • Se si è mai praticato uno sport acquatico come il surfing, il windsurfing, il bodyboarding ecc.
  • Il proprio peso da rapportare alle dimensioni e al volume della tavola da SUP.

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In generale la larghezza del SUP inficia la sua governabilità: un SUP più largo distribuisce meglio il peso e garantisce maggior equilibrio, dunque è molto più adatto ai principianti, mentre un SUP più stretto risulta più difficile da utilizzare ma permette di cavalcare meglio le onde. Questo tipo di Sup, come i Wave Riding ad esempio, va bene quindi per chi ha già esperienza in mare aperto e si sente pronto ad affrontare situazioni un po’ più estreme.

Vale per tutti il principio che chi pratica questo tipo di sport deve tenere sotto controllo costante la situazione metereologica per non mettere a rischio la propria incolumità. La bellezza del Supping, a differenza, del surfing è che le tavole più larghe e la presenza della pagaia permettono di declinarne l’utilizzo in molti modi: anche con il mare piatto non troppo lontani dalla costa, ad esempio, vengono utilizzate per fare fitness o per praticare lo yoga sull’acqua. Sembra assurdo, ma non lo è: è solo un nuovo modo di rapportarsi alla superficie marina o lacustre.

 

 

Perché preferire i SUP gonfiabili?

La variante dei SUP gonfiabili è pensata sia per i principianti che per gli esperti. L’esperienza che offrono è identica a quella dei SUP tradizionali ma col vantaggio di essere molto meno ingombranti (da sgonfiati stanno in uno zaino e sono facili da trasportare) e molto più versatili. Il famigerato Bear Grylls è riuscito ad esempio a trasformarlo in una base per la tenda da campeggio: essendo gonfiabile, è molto pratico dormirci su utilizzandolo al posto del classico materassino. Per gli amanti delle avventure una vera chicca!

Scritto da Gruppo San Marco

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