Pavimento per bordo piscina: quale scegliere e perché

Pavimento per bordo piscina: quale scegliere e perché

L'estate è sicuramente il periodo più divertente dell'anno! 

Ci sono falò e barbecue, riunioni di famiglia e feste in piscina. Tuttavia, siamo tutti abbastanza d'accordo sul fatto che il bordo piscina non sia esattamente l’ambiente migliore per installare una costosa pavimentazione in legno: l’acqua è il peggior nemico di questo tipo di pavimenti. Oltre a distruggere e deformare il legno, l'acqua rende la superficie scivolosa e pericolosa. Il pavimento per bordo piscina ideale deve essere antiscivolo, resistente all'acqua e perché no, avere anche un bell'aspetto.

 

Che caratteristiche dovrebbero avere le mattonelle per il bordo piscina?

Ovviamente il pavimento non dove essere lo stesso della casa e deve avere alcune qualità uniche tra cui essere:

Resistente all'acqua

La prima cosa da considerare quando si sceglie il rivestimento per il bordo piscina è se è resistente all'acqua. Quindi prima di dare per scontato l’acquisto di un pavimento realizzato in legno, ricordate sempre questa cosa.

Non scivoloso

Il pavimento diventa spesso fangoso e presenta fuoriuscite d'acqua in più punti, quindi le mattonelle a bordo piscina non devono diventare scivolose, anche in presenza di acqua o fango sulla sua superficie. Questa è una qualità indispensabile, che il pavimento della tua piscina deve avere, in quanto potrebbe causare gravi danni, facendo diventare il nuotare un incubo invece di un'attività divertente.

Durevole

Cambiare ciclicamente la pavimentazione non è un'opzione praticabile. Per questo motivo è necessario utilizzare un pavimento durevole, che rimanga intatto per il maggior tempo possibile e contemporaneamente abbia un aspetto gradevole negli anni avvenire.

Grazie all’attuale tecnologia, il mondo dei pavimenti per piscine ha compiuto passi da gigante e sono stati generati materiali dalle sorprendenti prestazioni che uniscono l’estetica all’affidabilità. Tra gres porcellanato, Wpc e resina drenante, i materiali attualmente più utilizzati, vogliamo soffermarci sul WPC, legno in composito.

 

Perché optare per un pavimento per piscina in WPC?

Il WPC (Wood and Plastic Composite) utilizzato anche per la realizzazione delle piscine fuori terra in composito, è tra i materiali più richiesti e deriva dalla combinazione del legno polverizzato proveniente dagli scarti della lavorazione industriale, con un particolare polimero. Da questa innovativa unione nascono listoni e piastrelle molto simili al legno naturale, ma con un’ineccepibile resistenza all’usura.

Questo materiale risulta tra i più amati perché capace di resistere all’azione dei funghi e soprattutto non marcisce, nonostante la vicinanza all’acqua. Inoltre, questi pavimenti per piscine, non subiscono nessuna variazione di colore come invece accade con il legno naturale e non si scheggiano, prerogativa basilare per l’incolumità di coloro che camminano a piedi scalzi.

Da ricordare anche l’eco-sostenibilità di questo materiale, compatibile al 100% con l’ambiente che lo circonda, perché non rilascia alcun tipo di sostanza tossica ed è completamente riciclabile. Grazie al suo sistema ad incastro, le mattonelle in WPC possono essere montate in modo facile e veloce, senza la necessità di attrezzi specifici, ma semplicemente agganciandole l'una all'altra, in modo tale da creare una superficie uniforme e stabile. Inoltre il materiale può essere tagliato e quindi personalizzato.

Scritto da Gruppo San Marco

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