Pulizia stufe a pellet: tutto quello che c’è da sapere

Oltre ad essere estremamente convenienti, le stufe a pellet sono pensate all’insegna del rispetto per l’ambiente. Il consumo di una stufa a pellet è davvero ridimensionato rispetto agli standard presenti nelle classiche bollete e in più, scaldano tanto e le ceneri sono spesso riutilizzabili. E’ necessario in molti casi munirsi di un kit pulizia tubi per stufe a pellet in modo da provvedere ad una perfetta manutenzione. 

Sebbene non richiedano, nel tempo, grandi e onerorose operazioni di pulitura, è preferibile essere alquanto attenti alla pulizia della propria stufa a pellet per garantirsi sempre il massimo dell’efficienza. Vediamo dunque i pochi e semplici accorgimenti per mantenere pulite le stufe a pellet senza eccessivi sforzi e scopriamo insieme di cosa è composto il kit di pulizia della canna fumaria per le stufe a pellet

Ecco 5 semplici regole da rispettare per una perfetta pulizia delle stufe a pellet

Chiaramente, la frequenza della pulizia va di pari passo con l’utilizzo, con la qualità del pellet con cui l’alimentiamo e con il tipo di stufa acquistata. Detto questo è assolutamente necessario:

  1. Ricordarsi di pulire la stufa spenta (!) e a temperatura ambiente.
  2. Pulire il focolare della stufa a pellet prima di ogni accensione (o quasi) rimuovere tutta la fuliggine e la cenere sia dal vano del fuoco sia dal cassetto sottostante di raccolta, utilizzando un aspirapolvere.
  3. Per pulire il vetro o per rimuovere la presenza di piccole incrostazioni nell'interno, si deve usare solamente l'acqua, al massimo aceto o limone o bicarbonato.
  4. Tenere il cassetto delle ceneri il più possibile svuotato e togliere la cenere dagli angoli anche qui usando l’aspirapolvere. La frequenza della pulizia delle stufe a pellet dipende in generale dalla grandezza del cassetto ma ancora di più dall’utilizzo di un pellet di qualità. La composizione del pellet varia di classe proprio a partire dalle ceneri contenute.
  5. Pulire il vetro a seconda del "senso" di pulizia voluto. Se non si desidera utilizzare prodotti appositi, passando quotidianamente sul vetro freddo della carta di giornale inumidita e passata nella cenere come detergente (ricordate la fiaba di Cenerentola?) è possibile ottenere dei buoni risultati.
  6. Sul retro della stufa a pellet di solito si trova uno sportello che può essere aperto girando le farfalline e dal quale si possono togliere tutte le parti amovibili. Qui si può pulire tutto con aspirapolvere e un panno morbido bagnato d'acqua.
  7. Al di sotto delle piastre di ghisa, solitamente è presente un anello di stoffa che durante il secondo anno di vita della stua a pellet può essere semplicemente girato, mentre in seguito dovrà essere sostituito. 
  8. I kit di pulizia per la canna fumaria delle stufe a pellet sono di solito composti da scovoli in nylon da 80/100 mm, prolunghe flessibili rivestite in pvc trasparente e uno scovolino in nylon multiuso dal diametro di 20 mm. 
  9. Chiamare un tecnico specializzato due volte l’anno per la pulizia della canna fumaria, e una per una generale manutenzione precisa e ottimale della stufa a pellet.

Questi semplici accorgimenti ti permetteranno di provvedere ad una perfetta pulizia della stufa a pellet e contribuiranno a prevenire e risolvere tempestivamente piccoli intoppi dovuti all’usura e all'utilizzo e ti permetteranno di effettuare una pulizia delle stufe a pellet veloce e di qualità. 

Scritto da Gruppo San Marco

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