Perché acquistare una piscina SPA da giardino

Esistono piscine fuori terra di molti tipi, che si distinguono principalmente per la possibilità di essere smontate a fine stagione oppure per il restare in giardino tutto l’anno, per i materiali con cui sono costruite e per il sistema di filtraggio.

Le piscine SPA appartengono a una categoria a sé stante, perché hanno molte caratteristiche delle piscine

autoportanti e frame ma con sostanziali differenze e vantaggi ineguagliabili.

Andiamo a scoprire quali.

Piscine gonfiabili SPA, l’idromassaggio a portata di mano

Le piscine SPA gonfiabili hanno l’aspetto accogliente e confortevole delle autoportanti. Ecco cosa valutare al momento dell’acquisto:

1. Il materiale di cui sono fatte: quelle in Tritech, per esempio, hanno un nucleo in maglia di ferro rivestito da due strati esterni di PVC (è lo stesso materiale di molte piscine frame). Sono dunque morbide fuori e dure e compatte all’interno.

2. La sicurezza delle camere ad aria: trattandosi di un materiale gonfiabile, è importante che la piscina non si sgonfi o buchi facilmente. Le piscine gonfiabili Bestway hanno per esempio una tecnologia brevettata chiamata I-BEAM che struttura la camere ad aria perché resistano il più possibile alle sollecitazioni esterne.

Per il montaggio non serve alcun attrezzo, è sufficiente gonfiarle. Dunque sono pronte all’utilizzo in pochi minuti.

 

>> Il dettaglio che rende le piscine gonfiabili con idromassaggio estremamente desiderabili rispetto ad altri tipi di piscine è la possibilità di montarle ovunque, sia all’esterno che all’interno della propria abitazione: tutto ciò di cui necessitano è una normalissima presa di corrente casalinga per far funzionare l’idromassaggio. <<

Possono rendere davvero speciale una serata romantica, sia d’estate che d’inverno!

 

Manutenzione e gestione delle piscine gonfiabili SPA

 

L’acqua per essere sicura va trattata con prodotti chimici, come avviene per qualsiasi piscina. Date le alte temperature di utilizzo (intorno ai 60°) per la disinfezione al cloro spesso viene preferito il bromo, perché più efficace nell’acqua calda. In ogni caso per evitare che il liner si scolorisca o si macchi è sempre bene utilizzare i dosatori galleggianti o in alternativa disciogliere prima il prodotto in una bacinella piena d’acqua calda prima di diffonderlo nell’acqua della piscina SPA.

 

Le piscine SPA gonfiabili sono dotate di filtro, che va pulito ogni tre giorni circa. Il filtro va sostituito circa ogni 15 giorni, e comunque quando la capacità filtrante si riduce. Per la pulizia del liner si possono utilizzare specifici prodotti per la linea di superficie, ma date le dimensioni anche i kit di pulizia manuali sono adatti allo scopo. 

Scritto da Gruppo San Marco

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