Filtri a sabbia per piscine: come funzionano?

Pompe filtri a sabbia per piscina, come funzionano?

Scegli i migliori filtri per la tua piscina e scopri come calcolare la capacità del filtro a sabbia


Il sistema di filtrazione della piscina è fondamentale per la corretta pulizia ed eliminazione delle impurità che si formano nell'acqua della vasca. Per le piscine di piccole volumetrie (massimo 15.000 litri) possono essere idonei i filtri a cartuccia, ma per piscine con dimensioni più grandi è necessario utilizzare filtri a sabbia in grado di filtrare da 4 a 14 metri cubi all’ora.

La scelta quindi del sistema di filtrazione più adatto alle proprie esigenze, ricordiamolo, non è cosa da poco: da questo dipende la qualità del ricircolo dell’acqua e l’igienie della piscina. Capire come funziona qualcosa ci può aiutare a curarlo meglio e a evitare danni o malfunzionamenti. Vale per il motore della nostra auto e, perché no, anche per il sistema di filtrazione della nostra cara piscina.

Come funziona la pompa filtro a sabbia

Come si può vedere, il filtro a sabbia è costituito da un contenitore cilindrico all’interno del quale si inserisce la sabbia silicea lavata monostrato, ovvero della stessa granulometria (da 0,4 a 0,8 mm).

Come funziona la depurazione dell’acqua? La pompa, con l’adeguato sistema di tubazioni, preleva l’acqua della piscina inviandola nella parte superiore del filtro. Da qui l’acqua attraversa tutto lo strato filtrante, si libera dalle particelle sospese e si ripulisce. Alla fine di questo passaggio, viene raccolta sul fondo del filtro per poi tornare nuovamente nella vasca della piscina.

Ogni filtro è generalmente dotato di un manometro che consente di monitorare costantemente la pressione dell’esercizio. Se aumenta, è un campanello d’allarme da non sottovalutare: significa che il filtro si sta sporcando e bisogna procedere al controlavaggio (ogni 15 giorni nel periodo di piena attività della piscina).

A tal proposito, si utilizza la manopola multivie (di solito posta al lato o sulla parte superiore del filtro per piscine) che consente di svolgere, oltre al controlavaggio del filtro a sabbia, anche le operazioni di svuotamento e risciacquo, utili soprattutto per la sostituzione della sabbia.

Quante volte al giorno bisogna mettere in funzione il filtro a sabbia?

Per una corretta filtrazione dell’acqua della piscina, è consigliato mettere in funzione il filtro a sabbia 3 volte al giorno: la mattina, dopo pranzo e la sera prima di spegnere l’impianto. Inoltre è preferibile che non siano presenti bagnati all'interno della piscina, in quanto provocherebbero spostamenti d’acqua che influerebbero il processo di filtrazione.

Molti suggeriscono di lasciare il filtro acceso durante le ore serali o notturne, in realtà questo è un dato sbagliato perchè contrariamente la formazione di microrganismi all'interno dell'acqua avviene proprio nelle ore più calde, quindi in quelle diurne.

Inoltre, per un uso privato della piscina, le norme obbligano un tempo di filtrazione non superiore alle 8 ore. L’ottimale sarebbe ridurre la durata anche a 4 ore. In base a questo aspetto, è possibile capire come scegliere il filtro a sabbia per la propria piscina. Per esempio in caso di una piscina da 10 metri cubi di acqua, dovendo suddividere la pulizia nelle 4 ore, è sufficiente avere un filtro a sabbia che abbia una capacità di filtrazione di 2,5-3 m3/h.

Scritto da Gruppo San Marco

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