Box doccia: quale scegliere?

Ecco i nostri consigli


Scegliere tutte le componenti del tuo arredo bagno può diventare un momento cruciale. Bisogna prestare attenzione e fare le scelte giuste se si vuole ottenere la soluzione desiderata e che duri nel tempo. Quali piastrelle? Di che colore? Che tipo di lavabo? E, soprattutto, vasca da bagno o box doccia?

Per molti, quest’ultima opzione è la più comoda e pratica, gettonata anche per questioni di spazio. Ma pure in questo caso nascono ulteriori domande: come scelgo il box doccia più adatto? Oltre all’aspetto puramente estetico, quali fattori devo considerare?

Domande alle quali possiamo rispondere solo conoscendo e analizzando le caratteristiche peculiari di un box doccia, così che vi possano guidare nel fare la scelta giusta: la forma del box; il tipo di entrata e apertura; il materiale utilizzato.

Guardiamole una per una.

 

Forma del box doccia

La forma, dettata normalmente dal piatto doccia su cui il box andrà inserito, può essere circolare, angolare rettangolare, angolare quadrato, pentagonale e angolare semicircolare. Può avere due o tre lati. Essere di dimensioni diverse ed essere costruito con diversi materiali: piatti doccia in ceramica, in acrilico o in vetroresina.

Qui la scelta va presa sulla base di quelle che sono le proprie esigenze, di gusto e di spazio.

Tipi di entrata e apertura

Come molti sapranno, ci sono diversi tipi di aperture per box doccia:

  1. entrata angolare con ante scorrevoli, consigliate soprattutto in caso di ambienti ridotti visto che l’anta scivola verso l’interno occupando uno spazio minimo.
  2. entrata angolare con porte a battente, che consente l’apertura sia all’interno che all’esterno grazie alla presenza di particolari cerniere.
  3. entrata frontale con porte doccia scorrevoli, ideale per una nicchia, con due ante scorrevoli per un ingombro minimo.
  4. entrata frontale con porte doccia a battente (anta girevole), scelta comoda ed elegante che richiede, però, un notevole spazio in apertura.
  5. entrata frontale con box a tre lati e ante scorrevoli o a battente, nel caso in cui il piatto doccia si adagia solo su un lato al muro.
  6. entrata frontale con porte a soffietto e ante pieghevoli.

 

Materiali del box doccia

Fondamentali sono anche le considerazioni da fare sui materiali di cui sono fatti i profili e i pannelli di un box doccia.

Ci sono, infatti, vari tipi di profili:

  • cromati, ovvero rivestiti di cromo tramite un processo di galvanizzazione. In questo caso, ci si deve assicurare che sia ben fatto altrimenti il rivestimento potrebbe cedere nel giro di poco tempo.
  • verniciati, con le stesse caratteristiche dei cromati ma di diversi colori.
  • anodizzati, realizzati tramite un processo chimico che trasforma l’alluminio, rendendo il box doccia più forte e resistente nel tempo.
  • in PVC, un polimero di materiale plastico versatile e resistente, anche se meno elegante di un box in alluminio anodizzato o cromato.
  • In acciaio inox, eterni ma decisamente poco accessibili come prezzo.

 

Troviamo, inoltre, diverse tipologie di pannelli:

  • in vetro trasparente, soluzione raffinata e adatta anche a un bagno di modeste dimensioni. Questo genere di pannello, però, richiede molte cure poiché particolarmente soggetto alle macchie di calcare.
  • in vetro stampato C, con lavorazione a ‘buccia d’arancia’. Si tratta di pannelli per box doccia molto pratici anche se si sconsiglia l’installazione in bagni molto piccoli poiché danno un effetto di grande riempimento dell’ambiente.
  • in vetro serigrafato, ovvero decorati con un particolare disegno.
  • in vetro temperato, ovvero riscaldato e subito dopo raffreddato. Oltre a garantire un buon livello di resistenza, questo genere di pannello è considerato anche sicuro in quanto, in caso di rottura, si otterranno dei piccolissimi pezzi smussati poco pericolosi. Oggi la maggior parte delle Cabine doccia in vetro sono temperate.
  • in cristallo, vale a dire vetro con l’aggiunta del 35% di piombo, che ne risalta la brillantezza.
  • in PVC, i più resistenti poiché in materiale plastico e disponibili in diversi colori.
  • in acrilico, materiale sicuramente meno pregiato del vetro ma comunque resistente. Le lastre hanno generalmente spessore di 2-3 mm e sono particolarmente indicate per tutti coloro che, con una spesa minima, voglio acquistare comunque un prodotto di qualità.

 

Un discorso a parte va fatto anche per le rotelline di scorrimento dei pannelli del Box Doccia, cuscinetti per i modelli con porte scorrevoli che permetto una facile apertura e chiusura del box. Ogni modello può presentare una o due rotelle e alcuni addirittura consentono la fuoriuscita dell’anta dal binario così da agevolarne la fase di pulizia.

Ricorda di completare il tuo arredo bagno con altri complementi in sintonia con il box doccia che hai scelto, come ad esempio i modernissimi sanitari sospesi o da appoggio e gli specchi da bagno moderni

Che altro dire? Gli elementi per fare una scelta ponderata ci sono tutti. Adesso tocca a voi!

 

 

Scritto da Gruppo San Marco

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