Arredo giardino: piccola guida per l’acquisto del tuo gazebo

Se siamo così fortunati da possedere un giardino, una veranda o un terrazzo da arredare per poter godere al meglio delle giornate di sole, che sia nostro da poco o che sia abbia voglia di rinnovarlo il quesito basilare che ci poniamo è questo: come scegliere al meglio i mobili che andranno a comporre il nostro arredo esterno?

Senza dubbio saremo interessati a comprare tavoli, sedie, magari una piscina… ma certamente il primo passo da mettere è la creazione di zone d’ombra dove proteggersi nelle ore più calde, consumare qualche piacevole pasto all’aperto, riposare. Tra gazebi e ombrelloni, i primi sono più indicati se desideriamo una costruzione da chiudere anche ai lati che somigli il più possibile a una casetta o comunque a uno spazio ben delimitato.

 

Ecco dunque cosa valutare al momento dell’acquisto di un gazebo

 

1. La struttura

Il termine “gazebo” copre davvero una serie molto eterogenea di mobili per delimitare lo spazio. Sia questo

Che questo...

sono gazebi, eppure a parte la forma non sembrano avere davvero nulla in comune. I gazebi con strutture più leggere in alluminio o ferro tubolare sono pensati per essere utilizzati lo spazio di qualche mese o poco più e poi cambiati senza pensarci troppo.

I gazebi in ferro battuto o in legno sono pensati per durare più a lungo, per rimanere al loro posto tutto l’anno e soprattutto per essere rinnovati con le coperture di ricambio piuttosto che ricomprati interamente. Per questo, meglio comprare quelli con verniciatura più resistente agli agenti chimici o atmosferici (per esempio con polveri epossidiche) per garantire una maggiore tenuta.

 

2. La copertura

Il telo di copertura varia sia per peso (la cosiddetta grammatura) che per composizione. Se il gazebo viene acquistato per essere utilizzato per occasioni fieristiche o comunque pubbliche, per essere collocato nei giardini di ristoranti, masserie, tenute, sale ricevimento ecc. meglio che sia certificato per l’utilizzo o almeno in materiale ignifugo (spesso quelli in poliestere sono spalmati in pvc ignifugo e trattati proprio per garantire la massima sicurezza). In ogni caso una maggior grammatura, intorno ai 210 gr., è garanzia ulteriore per evitare che si strappi o che si usuri troppo in fretta.

 

3. Le dimensioni

Le dimensioni del gazebo, ovviamente, ne cambiano l’utilizzo. Se si sceglie un gazebo particolarmente grande (tipo un 6x3) è necessario prestare attenzione più degli altri al diametro dei pali della struttura (che non devono essere troppo sottili). Meglio non comprarlo della misura esatta dello spazio in cui lo si colloca, ma lasciarsi almeno mezzo metro per non ostruire i passaggi e non creare un senso di soffocamento. 

Scritto da Gruppo San Marco

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