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Eco-contributo RAEE | San Marco

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    Eco-contributo RAEE

    Il logo RAEE, se apposto, indica l'impossibilità dell'articolo ad essere smaltito come comune rifiuto urbano  



    Apparecchi elettrici ed elettronici, il contributo per il riciclo

    Il Decreto Legislativo 151 del 2005 ha introdotto un nuovo sistema di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE). La legge prevede un Eco Contributo RAEE sui nuovi prodotti messi in vendita a partire dal 12 novembre 2007, quale costo sostenuto per la gestione dei RAEE. La Legge consente ai produttori sia di evidenziare il predetto Eco Contributo, indicandolo separatamente rispetto al prezzo di vendita del prodotto, sia di includerlo nel prezzo di vendita del prodotto. Tutti i prezzi esposti nel sito www.grupposanmarco.eu sono già comprensivi dell'Eco Contributo RAEE. Gli Eco Contributi RAEE di riferimento sono in Euro al pezzo IVA compresa.

    La nostra azienda ha provveduto all'iscrizione nel registro nazionale dei soggetti obbligati al trattamento dei RAEE (N° IT09050000006068), adempiendo agli obblighi di cui al decreto RAEE mediante il sistema collettivo di gestione dei RAEE "ERP italia S.R.L."
    Per maggiori informazioni vi riportiamo al link: www.erp-recycling.it/

     


    Cosa è il Decreto RAEE?

    Il Decreto Legislativo n. 151 del 25 luglio 2005 - detto anche Decreto RAEE - recepisce in Italia la Direttiva Europea 2002/96/CE. Il Decreto RAEE attribuisce ai produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (AEE) la responsabilità di finanziare e gestire la raccolta ed il trattamento dei Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE).
     


    Quali sono le novità principali introdotte dal Decreto RAEE?

    L’aspetto più innovativo introdotto dal Decreto RAEE è rappresentato dal fatto che il ritiro dei RAEE dai centri di raccolta, il loro trasporto a centri di trattamento ed il trattamento stesso non saranno più a carico degli enti locali, ma saranno gestiti dai produttori di AEE attraverso la partecipazione a idonei sistemi collettivi (ad esempio Consorzi). Agli enti locali resterà il compito di gestire i centri di raccolta.